J’Accuse – Una denuncia delle violazioni italiane allo Statuto siciliano – Autonomia legislativa

Continuiamo il nostro elenco delle violazioni che lo Stato italiano perpetra contro lo Statuto siciliano.

Oggi parliamo del Potere Legislativo.

J’Accuse – Una denuncia delle violazioni italiane allo Statuto siciliano – Premessa

Ho dedicato molti anni ad approfondire il contenuto normativo dello Statuto e a tentare di divulgarlo tra i cittadini siciliani.

L’esito di questo studio è che oggi in realtà esistono due ordinamenti paralleli in Sicilia…

Riscossione Sicilia: l’epilogo

E alla fine la mannaia, da lungo preparata, è arrivata.

Nella Legge di Bilancio, in barba allo Statuto e ai decreti attuativi che attribuiscono alla Regione le funzioni di riscossione, lo Stato inghiotte…

I pescatori siciliani e la zona economica esclusiva

La vicenda dei pescatori siciliani detenuti (e picchiati) per più di 100 giorni nelle carceri libiche di Haftar sono una vergogna da qualunque parte si voglia vedere la cosa.

Hanno sforato nelle acque territoriali libiche veramente o no?

Terna investe sulla Sicilia… ci riguarda?

Terna investe sulla Sicilia… ci riguarda?
Due parole su quello che sta avvenendo. Secche, quasi senza commento.

Lettera ai deputati e senatori siciliani per fermare lo scioglimento di Riscossione Sicilia

Su impulso della Regione Siciliana lo Stato sta assorbendo, con l’art. 176 della Legge di Bilancio Riscossione Sicilia in Ader (organo dello Stato per la Riscossione)

Nei fatti l’autonomia amministrativa della Sicilia fa un passo indietro di portata storica.

La Riscossione è stata gestita sempre, anche nel quadro di leggi nazionali di indirizzo, da leggi regionali e da un’amministrazione, pubblica o privata, comunque organizzata dalla Regione.

All’origine i servizi di esattoria, organizzati per provincia, erano

Un nuovo Statuto per la Sicilia? Sì, ma questo!

In questi giorni mi perviene (capita di tanto in tanto) di una “bozza di nuovo Statuto” per la Sicilia redatta qualche anno fa. Si tratta, spesso di “normalizzazioni”. Io, dopo tanti anni di studio sulle sentenze abrogative della Corte Costituzionale, un’idea ce l’avrei, che salva la conquista del 1946, ma la para dai colpi delle sentenze abrogative.
E decostituzionalizza la Forma di Governo (Assemblea, Governo, etc.). Quella poi ce la decidiamo da soli. 

Buona lettura.

Io, insieme a Biagio Bossone, sono il “Padre” del Tarì, e vi dico quali sono le opportunità e le difficoltà che lo stesso incontra

In queste settimane il Movimento regionale Siciliano “Attiva Sicilia” ha lanciato un progetto di moneta regionale complementare fondato su un sistema di compensazione multilaterale, denominato “Progetto Tarì”, e intende portare a compimento tale progetto riunendolo con altre iniziative legislative che in questi anni si sono susseguite in ARS. L’iniziativa non è nuova, e porta il […]

Il VERO mito dello “Scippo” dal Nord a Sud e Sicilia e gli errori di Repubblica

L’Italia è una trappola. Per il Sud e per la Sicilia. Non solo perché è una macchina infernale progettata perché a Mezzogiorno nessuno (come diceva l’indimenticabile Bombrini, fondatore della Banca Nazionale) “possa più intraprendere”.

È una trappola perché oltre al danno del colonialismo interno, il Sud e le Isole sono costretti a subire la beffa dell’ideologia di regime, volta a difendere l’indifendibile, volta a dimostrare che no, non è vero che il Sud riceve meno del Nord dallo Stato, anzi semmai è il contrario…

Audizione Massimo Costa Senato della Repubblica sulle ZONE FRANCHE MONTANE

Oggi sono intervenuto in audizione al Senato come tecnico. Questo il testo che avrei dovuto leggere e che comunque ho spedito alla Commissione Competente. Per leggerlo, “a mitraglia”, ci volevano 25 minuti. Me ne hanno dato 15 scarsi, ma il messaggio è passato. Il vice Presidente della Regione, invece, non si è presentato.