Effetti giuridici delle violazioni di fatto dello Statuto da parte dello Stato Italiano: ex injuria non oritur jus (le illegittimità sono insanabili) (II parte)

Abbiamo visto nella I parte di questo articolo che l’Annessione della Sicilia al Regno d’Italia non rispetta alcuno standard del diritto internazionale. Fino alla II Guerra mondiale, quindi, lo Stato di Sicilia si potrebbe sostenere sia stato sempre vivo e vegeto, ma soltanto occupato dall’Italia.

Ma dopo?

Effetti giuridici delle violazioni di fatto dello Statuto da parte dello Stato Italiano: ex injuria non oritur jus (le illegittimità sono insanabili) (I parte)

Tutti sanno (più o meno) quali sono e dove si trovano le repubbliche baltiche: Estonia, Lettonia, Lituania.
I governi delle Repubbliche baltiche si sono considerati IN CONTINUITÀ GIURIDICA con i vecchi governi di anteguerra, considerando la parentesi sovietica nient’altro che una occupazione illegittima.
Perché mi interessa la questione? Perché mi chiedo se una cosa del genere non possa dirsi anche dei rapporti tra Sicilia e Italia.

Il Ponte NON è una risorsa, non per la Sicilia

Non vorrei occuparmi ancora di Ponte in linea di principio. Non vorrei farlo perché so che non è una cosa seria. Sapendo che è un tema che evoca quello che psicologicamente si chiama una “fuga”, la comunità politica, quando è a corto di argomenti, lo tira fuori, lasciando che pontisti e antipontisti si scannino tra loro per un po’.

Alla fine (per fortuna) non si fa nulla, ma si spendono soldi in progetti, studi, etc. e nel frattempo il gap infrastrutturale della Sicilia anziché ridursi si allarga.

Il recente dibattito però ha indotto alcuni amici a chiedermi di spiegare una volta per tutte bene perché sono contrario.