Lettera ai deputati e senatori siciliani per fermare lo scioglimento di Riscossione Sicilia

Su impulso della Regione Siciliana lo Stato sta assorbendo, con l’art. 176 della Legge di Bilancio Riscossione Sicilia in Ader (organo dello Stato per la Riscossione)

Nei fatti l’autonomia amministrativa della Sicilia fa un passo indietro di portata storica.

La Riscossione è stata gestita sempre, anche nel quadro di leggi nazionali di indirizzo, da leggi regionali e da un’amministrazione, pubblica o privata, comunque organizzata dalla Regione.

All’origine i servizi di esattoria, organizzati per provincia, erano

Un nuovo Statuto per la Sicilia? Sì, ma questo!

In questi giorni mi perviene (capita di tanto in tanto) di una “bozza di nuovo Statuto” per la Sicilia redatta qualche anno fa. Si tratta, spesso di “normalizzazioni”. Io, dopo tanti anni di studio sulle sentenze abrogative della Corte Costituzionale, un’idea ce l’avrei, che salva la conquista del 1946, ma la para dai colpi delle sentenze abrogative.
E decostituzionalizza la Forma di Governo (Assemblea, Governo, etc.). Quella poi ce la decidiamo da soli. 

Buona lettura.

Io, insieme a Biagio Bossone, sono il “Padre” del Tarì, e vi dico quali sono le opportunità e le difficoltà che lo stesso incontra

In queste settimane il Movimento regionale Siciliano “Attiva Sicilia” ha lanciato un progetto di moneta regionale complementare fondato su un sistema di compensazione multilaterale, denominato “Progetto Tarì”, e intende portare a compimento tale progetto riunendolo con altre iniziative legislative che in questi anni si sono susseguite in ARS. L’iniziativa non è nuova, e porta il […]

Il VERO mito dello “Scippo” dal Nord a Sud e Sicilia e gli errori di Repubblica

L’Italia è una trappola. Per il Sud e per la Sicilia. Non solo perché è una macchina infernale progettata perché a Mezzogiorno nessuno (come diceva l’indimenticabile Bombrini, fondatore della Banca Nazionale) “possa più intraprendere”.

È una trappola perché oltre al danno del colonialismo interno, il Sud e le Isole sono costretti a subire la beffa dell’ideologia di regime, volta a difendere l’indifendibile, volta a dimostrare che no, non è vero che il Sud riceve meno del Nord dallo Stato, anzi semmai è il contrario…

Audizione Massimo Costa Senato della Repubblica sulle ZONE FRANCHE MONTANE

Oggi sono intervenuto in audizione al Senato come tecnico. Questo il testo che avrei dovuto leggere e che comunque ho spedito alla Commissione Competente. Per leggerlo, “a mitraglia”, ci volevano 25 minuti. Me ne hanno dato 15 scarsi, ma il messaggio è passato. Il vice Presidente della Regione, invece, non si è presentato.

Effetti giuridici delle violazioni di fatto dello Statuto da parte dello Stato Italiano: ex injuria non oritur jus (le illegittimità sono insanabili) (II parte)

Abbiamo visto nella I parte di questo articolo che l’Annessione della Sicilia al Regno d’Italia non rispetta alcuno standard del diritto internazionale. Fino alla II Guerra mondiale, quindi, lo Stato di Sicilia si potrebbe sostenere sia stato sempre vivo e vegeto, ma soltanto occupato dall’Italia.

Ma dopo?

Effetti giuridici delle violazioni di fatto dello Statuto da parte dello Stato Italiano: ex injuria non oritur jus (le illegittimità sono insanabili) (I parte)

Tutti sanno (più o meno) quali sono e dove si trovano le repubbliche baltiche: Estonia, Lettonia, Lituania.
I governi delle Repubbliche baltiche si sono considerati IN CONTINUITÀ GIURIDICA con i vecchi governi di anteguerra, considerando la parentesi sovietica nient’altro che una occupazione illegittima.
Perché mi interessa la questione? Perché mi chiedo se una cosa del genere non possa dirsi anche dei rapporti tra Sicilia e Italia.

Il Ponte NON è una risorsa, non per la Sicilia

Non vorrei occuparmi ancora di Ponte in linea di principio. Non vorrei farlo perché so che non è una cosa seria. Sapendo che è un tema che evoca quello che psicologicamente si chiama una “fuga”, la comunità politica, quando è a corto di argomenti, lo tira fuori, lasciando che pontisti e antipontisti si scannino tra loro per un po’.

Alla fine (per fortuna) non si fa nulla, ma si spendono soldi in progetti, studi, etc. e nel frattempo il gap infrastrutturale della Sicilia anziché ridursi si allarga.

Il recente dibattito però ha indotto alcuni amici a chiedermi di spiegare una volta per tutte bene perché sono contrario.