Siciliani Liberi

Oltre alle elezioni rinviate di Tremestieri Etneo (dove si candida Monica Tomasello di Siciliani Liberi) e di Vittoria,

il 2021 vede il rinnovo di ben 36 Amministrazioni Comunali, circa il 10% dell’intero panorama municipale.

Sono personalmente convinto che le elezioni non sono la soluzione integrale della Questione Siciliana, e men che mai le elezioni amministrative, per molti motivi.

Intanto perché i Comuni hanno un basso reale potere istituzionale. Possono muoversi nell’attuale contesto coloniale, ma poco possono per cambiarlo.

Poi sono i più strangolati di tutti per la Questione Finanziaria Siciliana. Praticamente tutti in dissesto, pre-dissesto o quasi-dissesto.

Ancora, il voto amministrativo non ha una reale motivazione politica, ma purtroppo è influenzato da molti fattori di appartenenza o conoscenza locale. Fattori aggravati da una delle peggiori leggi elettorali del pianeta, fatta quasi apposta per premiare il voto clientelare.

Detto ciò, nonostante tutto, l’appuntamento non va trascurato. Le elezioni comunali sono un’occasione in cui si può iniziare a rinnovare la classe politica, mandare via dal basso i feudatari, preparare la riscossa politica. Se fossimo presenti in modo capillare nel territorio potremmo riprenderci la Sicilia dal basso. Dove non è opportuno è inutile insistere.

Ad esempio a Patti saremo presenti con il nostro candidato sindaco, Enzo Natoli, e sarebbe bello se ciò fosse possibile in molti altri posti.

Avviamo una riflessione, quindi. Il rinnovamento parte da candidature sicilianiste e civiche, quanto più lontano possibile dai partiti coloniali e feudali.

Questa la mappa.
I più importanti centri sono ALCAMO, CALTAGIRONE E CANICATTÌ.

Ma ce ne sono molti altri. Riflettiamo prima di astenerci o di votare a casaccio.

10 i Grandi comuni con il proporzionale:

Alcamo (TP)

Caltagirone (CT)

Canicattì (AG)

Favara (AG)

Giarre (CT)

Lentini (SR)

Noto (SR)

San Cataldo (CL)

Pachino (SR)

Porto Empedocle (AG)

Altri 26 sono piccoli centri con il maggioritario:

Agrigento: Montallegro e Montevago

Caltanissetta: Vallelunga Pratameno

Catania: Grammichele e Ramacca

Enna: Barrafranca e Calascibetta

Messina: Antillo, Capo d’Orlando, Caronia, Falcone, Ficarra, Galati Mamertino, Gioiosa Marea, Mistretta, Patti, Rodì Milici, San Marco d’Alunzio, Sant’Angelo di Brolo, Terme Vigliatore e Torregrotta

Palermo: Alia, Montelepre e Terrasini

Siracusa: Ferla e Sortino

Pensiamoci seriamente. Forse qualche possibilità la abbiamo

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